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Elezioni del Presidente della Repubblica

Pubblicato il 29 gennaio 2015

Oggi c’è stata la prima votazione per l’elezione del nuovo Capo dello Stato.

Nulla di fatto al primo scrutino.

Nessun candidato ha ottenuto la maggioranza dei due terzi del Parlamento, per cui il voto verrà rimandato a domani.
Questi i risultati:

535 Parlamentari hanno votato scheda bianca

119 Ferdinando Imposimato e 49 Vittorio Feltri

 

Italicum: la nuova legge elettorale

Pubblicato il 28 gennaio 2015

E’ passata ieri al Senato la nuova legge elettorale, l’Italicum.

Quali sono i punti principali?

-          Soglia di sbarramento entreranno in Parlamento quei partiti che otterranno almeno il 3% dei voti.

-          Premio di maggioranza La lista che otterrà più voti otterrà un premio di maggioranza. Se al primo turno la lista più votata supera il 40% ottiene la maggioranza assoluta con 340 seggi. In caso contrario si andrà ad un ballottaggio tra i partiti più votati e la lista che vincerà otterà i 340 seggi.

-          Circoscrizioni si passerà da 27 circoscrizioni a 100 collegi (rappresentativi di circa 600mila persone ciascuno). In ogni collegio verranno presentate liste con circa 6 candidati

-          Preferenze per ogni collegio verrà eletto il capilista, che è bloccato e scelto dal partito (i capilista si potranno presentare in più collegi fino ad un massimo di 10). Mentre si potranno esprimere fino a due preferenze per scegliere gli altri candidati

L’Italicum enterà in vigore da luglio del 2016

L’elezione del Presidente della Repubblica Italiana

Pubblicato il 19 gennaio 2015


Il 14 Gennaio 2015 Giorgio Napolitano ha rassegnato le dimissioni da Presidente della Repubblica.

E ora cosa succede?

Trattandosi di dimissioni volontarie e non di naturale termine del mandato, questo periodo di transizione è regolato dall’articolo 86 della Costituzione, il quale prevede che ad esercitare temporaneamente le funzioni del Capo dello Stato sia il Presidente del Senato.

Pietro Grasso
, infatti, è ora Presidente supplente della Repubblica e manterrà tale incarico fino al giuramento del nuovo Capo dello Stato.  Grasso è già insediato presso il suo ufficio a Palazzo Giustiniani nella sala della Costituzione (dove venne firmata la Carta costituzionale).
Nella stessa sede anche Giorgio Napolitano, ora presidente emerito della Repubblica e senatore a vita, ha di diritto un suo ufficio.
Con Pietro Grasso supplente della presidenza, la gestione dell’assemblea di Palazzo Madama viene affidata a Valeria Fedeli (Vice Presidente del Senato).

Come verrà eletto il prossimo Capo dello Stato?

L’articolo 83 della Costituzione italiana stabilisce che il Presidente della Repubblica è eletto dal Parlamento in seduta comune dei suoi membri.
All’elezione partecipano tre delegati per ogni Regione eletti dal consiglio regionale in modo che sia assicurata la rappresentanza delle minoranze. La Valle d’Aosta ha un solo delegato.
Per garantire un consenso il più possibile esteso intorno a un’istituzione di garanzia, l’elezione del presidente della Repubblica ha luogo per scrutinio segreto a maggioranza di due terzi dell’assemblea.
A partire dal quarto scrutinio, è sufficiente la maggioranza assoluta.

Nello specifico, i cosiddetti grandi elettori del Presidente della Repubblica sono 1009: 630 deputati, 321 senatori e 58 designati dai consigli regionali.
Il prossimo 29 gennaio, data in cui è stato convocato il Parlamento per l’elezione del nuovo Capo dello Stato occorreranno 672 voti favorevoli nelle prime tre votazioni, 505 dalla quarta.

L’articolo 84 della Costituzione stabilisce che può essere eletto presidente della Repubblica ogni cittadino che abbia compiuto cinquanta anni d’età e goda dei diritti civili e politici.
Il ruolo di Presidente della Repubblica è incompatibile con qualsiasi altra carica.
L’assegno e la dotazione del presidente sono determinati per legge.

Le dimissioni del Presidente Napolitano

Pubblicato il 14 gennaio 2015

Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha rassegnato oggi le dimissioni.

Napolitano, eletto dopo il mandato del suo predecessore, Carlo Azeglio Ciampi,  è in carica dal 15 maggio 2006. Al termine del suo precedente mandato, avvenuto in seguito alle elezioni politiche del 2013, non riuscendo a trovare un accordo sul successore, un ampio schieramento politico ha chiesto a Giorgio Napolitano la disponibilità ad essere rieletto come Presidente della Repubblica.

Giorgio Napolitano è stato così rieletto il 20 aprile del 2013, divenendo il primo Presidente della storia repubblicana ad essere rieletto per un secondo mandato.

Durante il discorso di fine anno Giorgio Napolitano ha confermato la sua decisione di ritirarsi dal suo ruolo: “A quanti auspicano – anche per fiducia e affetto nei miei confronti – che continui nel mio impegno, come largamente richiestomi nell’aprile 2013, dico semplicemente che ho il dovere di non sottovalutare i segni dell’affaticamento e le incognite che essi racchiudono, e dunque di non esitare a trarne le conseguenze. ”

Si apre così la corsa al Quirinale per il nuovo Capo dello Stato.

Le Regioni dovranno indicare entro 15 giorni i grandi elettori (58 delegati, 3 per ogni regione, ad eccezione della Valle D’Aosta con uno solo) che parteciperanno alla seduta comune alle Camere per l’elezione del nuovo Presidente.

www.quirinale.it

Seminario sul riconoscimento delle competenze

Pubblicato il 16 dicembre 2014

Al via oggi (fino al 19 dicembre), a Napoli il Seminario Europeo sul valore dell’apprendimento non formale e sul riconoscimento delle competenze acquisite attraverso esperienze di educazione non formale.

Parteciperanno rappresentanti di diverse agenzie europee, insieme a decisori politici e animatori socio educativi.

L’obiettivo dell’evento è quello di avviare un percorso che porti a definire standard di qualità comuni, dare maggiore considerazione alle competenze, fornire  reciproca funzionalità tra educazione formale e non formale e conferire più  chiarezza sui metodi di identificazione e di valutazione dei risultati.

Aprirà i lavori il Direttore Generale dell’Agenzia Nazionale per i  Giovani, Giacomo D’Arrigo, a cui seguirà l’intervento dell’Assessore alle politiche giovanili Alessandra Clemente.

www.agenziagiovani.it/

www.youtube.com

Promoting social innovation. A European Perspective

Pubblicato il 24 novembre 2014

Venerdì 28 e Sabato 29 Novembre a Milano, presso l’Aula Napoleonica dell’Accademia di Belle Arti di Brera, si terrà il Barcamp Promoting social innovation. A European Perspective.

Obiettivo principale della manifestazione è quello di costruire una rete europea per chi si occupa di innovazione sociale.

Il Barcamp è un’occasione per confrontarsi e discutere sui futuri trend di innovazione sociale, per scambiarsi idee ed esperienze e un’opportunità per creare una piattaforma per la cooperazione su progetti e iniziative all’insegna dell’innovazione.

La forma del Barcamp permette a tutti i partecipanti di contribuire alla discussione con un intervento ed interagire con gli altri BarCamper.

Promoting social innovation. A European Perspective è il BarCamp promosso da ItaliaCamp in partnership con Agenzia Nazionale per i Giovani e con il supporto di Startup Revolutionary Roas, l’iniziativa rientra nel programma della Presidenza italiana del Consiglio dell’Unione europea.

www.agenziagiovani.it

europeanbarcamp.italiacamp.com/

www.italiacamp.it

Risultati elezioni regionali

Pubblicato il 24 novembre 2014

Gli elettori di Emilia-Romagna e Calabria sono stati chiamati alle urne per scegliere i nuovi Presidenti di Regione e rinnovare l’Assemblea Legislativa.

Emilia-Romagna

In Emilia-Romagna ha vinto il candidato del Centro-Sinistra Stefano Bonaccini con il 49% dei voti ed è il nuovo Presidente della Regione.

Il candidato del Centro-Destra Alan Fabbri ha ottenuto il 29,8%, la candidata del MoVimento 5 Stelle, Giulia Gibertoni ha ottenuto il 13%, Maria Cristina Quintavalla della lista L’Altra Emilia Romagna al 3,7%, Alessandro Rondoni del NuovoCentrodestra-Unione Di Centro ha ottenuto il 2,6% e il candidato Maurizio Mazzanti della lista Liberi Cittadini ha ottenuto lo 0,98%.

In Emilia-Romagna gli elettori totali sono 3.460.402, i votanti sono stati 1.304.841, con un’affluenza del 37%

Calabria

In Calabria ha vinto il candidato del Centro-Sinistra  Mario Oliverio con il 61,4% dei voti ed è il nuovo Presidente della Regione, segue la candidata del Centro-Destra (Forza Italia, Casa Delle Libertà, Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale) Wanda Ferro che ha ottenuto il 23,6% dei consensi, il candidato del Nuovo-Centrodestra e Unione di Centro Nino D’Ascola con l’8,7%, il candidato del MoVimento 5 Stelle Cono Cantelmi con il 4,9%, e il candidato della lista L’Altra Calabria Domenico Gattuso con l’1,3%

In Calabria gli elettori sono 1.897.729, la percentuale dei votanti è stata del 44,1%

Il dato più significativo di questa tornata elettorale è stato l’astensionismo: in complesso, nelle due regioni, ha votato solo il 40% degli aventi diritto.

 

Affluenza Elezioni Regionali

Pubblicato il 23 novembre 2014

Oggi si vota in Calabria ed in Emilia-Romagna per le elezioni regionali.

Sono chiamati al voto oltre 5 milioni di elettori:

In Emilia-Romagna gli aventi diritto al voto sono 3,4milioni, in Calabria 1,89milioni

2014

Alle 12 l’affluenza alle urne in Emilia-Romagna è stata del 10,8% , in Calabria dell’8,8%

Alle 19 l’affluenza alle urne in Emilia-Romagna è stata del 30,9% , in Calabria del 34,63%

Affluenza definitiva alle 23 in Emilia-Romagna37,8% , in Calabria: 44,1%

2010

Nel 2010 in Emilia-Romagna avevano votato 2milioni e 357mila elettori con un’affluenza totale del 68,07%

Si votava su due giorni (la domenica dalle 8 alle 22 e il lunedì dalle 7 alle 15).

Alle 12 l’affluenza alle urne era stata del 13%.

Alle 19 l’affluenza era stata del 39,6%

Alle 22 l’affluenza era stata del 56% (ma si votava anche il lunedì)

Nel 2010 in Calabria avevano votato 1milione e 118mila elettori con un’affluenza totale del 59,2%

Si votava su due giorni (la domenica dalle 8 alle 22 e il lunedì dalle 7 alle 15)

Alle 12 l’affluenza era stata del 6,5%

alle 19 l’affluenza era stata del 28,7%

alle 22 l’affluenza era stata del 41%

 

 

Servizio Volontario Europeo: l’evento a Milano

Pubblicato il 10 novembre 2014

Dal 12 al 14 novembre si terrà a Milano, presso l’Hotel Barcelò, l’evento annuale del Servizio Volontario Europeo (SVE) organizzato dall’Agenzia Nazionale per i Giovani nell’ambito del Semestre Europeo di Presidenza Italiano.

Per la prima l’evento si terrà in Italia e vedrà la partecipazione di 250 ex volontari europei, che racconteranno la propria esperienza.

L’appuntamento ha l’obiettivo di valorizzare il Servizio Volontario Europeo nel percorso di crescita dei ragazzi, e di esperienza utile per acquisire conoscenze e competenze spendibili nel mercato del lavoro.

Grazie al Servizio Volontario Europeo, infatti, molti ragazzi hanno avuto maggior possibilità di accesso al mondo lavorativo.

 

Durante l’evento di chiusura, il 14 novembre alle ore 9.30 presso l’Hotel Barcelò, interverranno, oltre agli ex volontari, il Direttore Generale dell’Agenzia Nazionale per i Giovani, Giacomo D’Arrigo, il Capo Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale, Cons. Calogero Mauceri, il Sottosegretario del Ministero del lavoro e politiche Sociali con delega alla Gioventù, Luigi Bobba, Direttore settore Gioventù di Erasmus+ della DG Educazione e Cultura della Commissione Europea Pascal Lejueune.

 

www.agenziagiovani.it

#AngEvsEvent

#Sve

Gioventù italiana, una garanzia per l’Europa

Pubblicato il 31 ottobre 2014

Mercoledì 5 e Giovedi 6 Novembre si terrà a Roma, presso la sala del Tempio di Adriano, l’iniziativa dell’Agenzia Nazionale per i Giovani “Gioventù italiana, una garanzia per l’Europa”.

Protagonisti dell’evento sono gli oltre 200 ragazzi chiamati a confrontarsi sui progetti di Erasmus+, a cui hanno lavorato nel mese di ottobre.

I ragazzi avranno la possibilità di confrontarsi con associazioni, enti locali per uno scambio di idee e per focalizzare l’attenzione sugli strumenti messi a disposizione dall’Europa come Erasmus+ e Garanzia Giovani.

 

Ad aprire la due giorni il Direttore Generale di Agenzia Nazionale per i Giovani Giacomo D’Arrigo, il Cons. Calogero Mauceri, Capo Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale, il sottosegretario con delega agli affari europei Sandro Gozi, la direttrice della direzione Gioventù e Sport della Commissione Europea Chiara Gariazzo, il Presidente della Commissione Lavoro della Camera dei Deputati, Cesare Damiano e il dott .Bruno  Busacca Responsabile delle segreteria Tecnica del Ministro del Lavoro.

 

Paolo Migliavacca del mensile Vita sarà il moderatore della prima giornata e presenterà anche alcuni testimonial che hanno beneficiato delle risorse dei programmi europei.

 

Giovedì 6 Novembre i ragazzi, divisi in gruppi, presenteranno le loro proposte progettuali di fronte ad una giuria ed al  Sottosegretario del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali con delega alla Gioventù on. Luigi Bobba e ad un ospite d’eccezione, Don Luigi Ciotti, Presidente dell’Associazione Liberaesempio di impegno civile e partecipazione attiva per le nuove generazioni.

A moderare la seconda giornata Federico Taddia di Radio 24.

 

Il miglior progetto verrà premiato dall’On. Silvia Costa.

 

E’ possibile seguire l’evento in diretta streaming sul sito   www.agenziagiovani.it e www.gioventu.org

 

ed in diretta Twitter #GioventuItaliana #Ang

 

www.agenziagiovani.it