Mario Monti: “Non va svenduto il futuro dei giovani per farsi rieleggere”

Pubblicato il 23 dicembre 2012

“Io non mi schiero con nessuno, io spero che i partiti si schierino con le idee”. Così l’ormai ex Presidente del Consiglio Mario Monti ha presentato l’Agenda Monti’, una serie di idee e considerazioni per il futuro dell’Italia.

Non un programma di governo quindi, e non una candidatura alle prossime elezioni politiche del 24 febbraio, ma poco ci manca: “Non sarò candidato a nessun particolare collegio, in quanto sono Senatore a vita; se una o più forze politiche, con credibile adesione a questa agenda, manifestassero il proposito a candidarmi, valuterei la cosa. A priori sono disponibile alla candidatura a Premier, che però è altra cosa dal dare il nome ad altri per liberi utilizzi”.

Bastonati diversi politici tra cui Berlusconi e Alfano per le loro dichiarazioni degli ultimi giorni, in cui si è prima elogiato e poi disprezzato il lavoro del Governo, Mario Monti ha anche parlato della necessità di un “salto di qualità in come vediamo la donna nella società italiana”, che ritiene essere “umiliante”.

Rivolgendosi poi al futuro governo, ha messo in guardia dicendo “che il più grande costo della politica è quello delle decisioni prese pensando ad interessi di breve periodo”, e citando Alcide De Gasperi, ricordato che “l’uomo politico guarda alle prossime elezioni, l’uomo di Stato guarda alle prossime generazioni”.