Le dimissioni del Presidente Napolitano

Pubblicato il 14 gennaio 2015

Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha rassegnato oggi le dimissioni.

Napolitano, eletto dopo il mandato del suo predecessore, Carlo Azeglio Ciampi,  è in carica dal 15 maggio 2006. Al termine del suo precedente mandato, avvenuto in seguito alle elezioni politiche del 2013, non riuscendo a trovare un accordo sul successore, un ampio schieramento politico ha chiesto a Giorgio Napolitano la disponibilità ad essere rieletto come Presidente della Repubblica.

Giorgio Napolitano è stato così rieletto il 20 aprile del 2013, divenendo il primo Presidente della storia repubblicana ad essere rieletto per un secondo mandato.

Durante il discorso di fine anno Giorgio Napolitano ha confermato la sua decisione di ritirarsi dal suo ruolo: “A quanti auspicano – anche per fiducia e affetto nei miei confronti – che continui nel mio impegno, come largamente richiestomi nell’aprile 2013, dico semplicemente che ho il dovere di non sottovalutare i segni dell’affaticamento e le incognite che essi racchiudono, e dunque di non esitare a trarne le conseguenze. ”

Si apre così la corsa al Quirinale per il nuovo Capo dello Stato.

Le Regioni dovranno indicare entro 15 giorni i grandi elettori (58 delegati, 3 per ogni regione, ad eccezione della Valle D’Aosta con uno solo) che parteciperanno alla seduta comune alle Camere per l’elezione del nuovo Presidente.

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