I principali partiti politici europei

Pubblicato il 22 aprile 2014

Un partito politico a livello europeo è un’organizzazione che segue un programma politico, costituita da partiti nazionali e singole persone, e rappresentata in più Stati membri.

Qui di seguito una sintesi del programma dei partiti principali, di cui fanno parte i partiti italiani.

Partito popolare europeo (PPE)

Il PPE, il partito di centrodestra europeo, raccoglie le forze moderate, liberali e democristiane e comprende 74 partiti provenienti da 39 paesi. Ne fanno parte Forza Italia, Nuovo Centrodestra, Unione di Centro, Popolari per l’Italia.

Il PPE  crede in un’Europa più forte e più coesa dal punto di vista politico. Punta ad una crescita sostenibile che porti alla creazione di nuovi posti di lavoro, attraverso riforme che riducano la spesa pubblica e stimolino produzione industriale, imprenditorialità ed innovazione. Attenzione particolare ai giovani, ai programmi di mobilità e alfabetizzazione digitale. Altro punto importante nel programma politico del PPE è la sicurezza dei cittadini, attuando politiche che aiutino i Paesi che in prima linea affrontano i flussi migratori e combattendo criminalità organizzata e terrorismo.

Il candidato alla Presidenza della Commissione Europea per il PPE è Jean-Claude Juncker

 http://www.epp.eu/

Partito del Socialismo Europeo (PSE)

IL PSE è un partito politico europeo di orientamento socialista, socialdemocratico e laburista. Ne fanno parte 53 partiti, tra cui il Partito Democratico e il Partito Socialista Italiano.

Il PSE crede in un’ Europa forte, socialmente equa e democratica. Priorità per il PSE è l’occupazione , attraverso una politica industriale e il sostegno all’economia sociale e alle piccole e medie imprese. Il PSE punta a far ripartire l’economia attraverso innovazione, ricerca e formazione e a porre il settore finanziario a servizio dei cittadini e dell’economia reale. Punta ad arrivare ad un’unione sociale dell’UE e ad un’unione di  uguaglianza e di diritti delle donne. Un’Europa che rispetti i diritti e gli obblighi di ciascuno, che garantisca una vita sana e sicura per tutti. Un’Europa che garantisca maggior democrazia e partecipazione e diventi leader mondiale nella protezione del verde, e delle risorse naturali. Infine deve promuovere il suo ruolo nel mondo, lottando contro la povertà e gli squilibri mondiali e divenendo regista dei principi fondamentali di pace e rispetto per i diritti umani a livello globale.

Il candidato alla Presidenza della Commissione Europea per il PSE è Martin Schultz

http://pes.eu/

 

 Alleanza dei Democratici e dei Liberali per l’Europa (ALDE)

Il gruppo dell’Alleanza dei Democratici e dei Liberali per l’Europa (ALDE) promuove i valori democratici e liberali in Europa. Ne fanno parte 55 partiti in tutto il continente, tra cui Scelta Europea (che comprende Scelta Civica per l’Italia, Fare per Fermare il Declino, Centro Democratico).

ALDE punta a costruire un’Europa più forte, più autorevole sullo scenario mondiale. Le priorità di ALDE sono la creazione di posti di lavoro attraverso il rafforzamento del mercato unico dell’energia, del digitale, dei servizi finanziari, dei trasporti e della sanità e facilitando la libertà di movimento dei servizi e dei lavoratori. E’ necessaria una riforma del sistema finanziario dell’Unione,  in modo che nessun Paese contribuisca in maniera sproporzionata. Per mantenere i conti in ordine tutti gli Stati dovranno ristabilizzare i conti pubblici. Bisogna promuovere i diritti umani e la protezione dei più deboli, sia all’interno dell’Unione che al di fuori dei suoi confini. Ed è necessario semplificare le regole europee e ridurre la burocrazia.

Il candidato alla Presidenza della Commissione Europea per ALDE è Guy Verhofstadt

http://aldeparty.eu/

Partito Verde Europeo

Il Partito verde europeo è una forza politica impegnata per la responsabilità ambientale, la libertà individuale, la democrazia inclusiva, la diversità, la parità di genere, lo sviluppo sostenibile globale e la non violenza. I membri provengono dai partiti verdi dei paesi europei (sebbene non necessariamente da Stati membri dell’Unione europea), ne fa parte Green Italia

I Verdi europei credono che esista una via “ecologista” per uscire dalla crisi, che potrà essere affrontata solo con un’Unione Europea capace di agire, un’Europa democratica che porti avanti politiche diverse da quelle attuali, basate su tagli e austerità. E’ necessario un rinnovamento politico e democratico dell’Unione Europea, bisogna puntare su una politica europea dell’energia per fermare il cambiamento climatico, attraverso un sempre maggior utilizzo delle energie rinnovabili e l’eliminazione graduale del nucleare. Per garantire la ripresa economica occorre anche combattere la frode fiscale e l’evasione.

I Verdi Europei hanno due candidati alla Presidenza della Commissione Europea: José Bové e Ska Keller

http://campaign.europeangreens.eu/

Partito della Sinistra europea (SE)

Il partito della Sinistra europea riunisce i partiti democratici della sinistra alternativa e progressista in Europa che aspirano a una sostanziale trasformazione delle attuali relazioni sociali per realizzare una società pacifica e socialmente giusta, sulla base della diversità delle nostre situazioni, della nostra storia e dei nostri valori comuni. Ne fa parte L’Altra Europa con Tsipras, Sinistra Ecologia Libertà, Partito Comunista

Il SE vuole un’Europa anti-militarista, aperta al mondo e alle diversità culturali, un’Europa democratica e dei popoli, capace non solo di difendere e rinnovare lo stato sociale e di redistribuire potere e ricchezza, ma anche di riportare la politica nelle strade e nelle piazze e di renderla responsabile di fronte ai cittadini.

Il candidato alla Presidenza della Commissione Europea per SE è Alexis Tsipras

http://european-left.org/

 

Alleanza Europea per la Libertà (EAF)

L’Alleanza Europea per la Libertà (EAF) è un partito euroscettico di destra. I membri del partito non sono altri partiti, ma individui. Appoggia l’EAF la Lega Nord

L’EAF chiede la libertà nazionale e la democrazia in opposizione al controllo centralizzato e sovranazionale .Gli Stati, secondo l’EAF, devono avere la possibilità di scegliere se uscire dall’Euro. E’ necessario attuare delle politiche in difesa delle piccole e medie imprese e del settore agricolo. Deve essere bloccato il flusso di immigrazione e devono essere i singoli Stati, senza intereferenze dall’UE, a decidere quali siano i diritti di asilo.

http://www.eurallfree.org/