Guida al voto

Pubblicato il 29 maggio 2015

Si vota domenica 31 maggio, i seggi resteranno aperti dalle ore 7.00 alle ore 23.00. Ad eccezione dei comuni della Sicilia in cui si voterà domenica dalle 8 alle 22 e lunedì 1° giugno dalle 7 alle 15

Possono votare tutti coloro che hanno compiuto 18 anni entro il 31 maggio 2015.

L’elettore dovrà presentarsi al seggio con un documento di identità valido e  la tessera elettorale. Chi non ha la tessera o l’ha smarrita può richiederla all’ufficio elettorale del comune di residenza.

ELEZIONI REGIONALI

Si vota con una scheda di colore verde

Per votare si può:

  • Tracciare un segno sul nome del candidato presidente, senza votare le liste. In questo caso il voto è valido solo per l’elezione del presidente e non si estende a nessuna lista.
  • Votare una lista senza indicare alcun candidato. In tale caso il voto viene attribuito al candidato a presidente cui la lista scelta è collegata.
  • Esprimere la preferenza per un candidato consigliere scrivendo il nome e cognome, o anche solo il cognome del candidato consigliere, a lato del simbolo del partito d’appartenenza. (In Toscana, Umbria e Campania si può esprimere anche una seconda preferenza di genere diverso dalla prima).
  • Voto disgiunto: l’elettore ha la possibilità di votare per un candidato a presidente ed anche per una lista ad esso non collegata. (La modalità del voto disgiunto nonè prevista per le elezioni regionali dell’Umbria e delle Marche).

 

ELEZIONI COMUNALI

 

Si vota con una scheda di colore azzurro.

Le modalità di espressione del voto cambiano in funzione della popolazione dei Comuni.

Nei Comuni fino a 15.000 abitanti l’elettore può tracciare un segno solo su un candidato sindaco, solo sulla lista collegata o anche su tutti e due. In ogni caso il voto sarà attribuito sia alla lista dei candidati consiglieri che al candidato sindaco.

Nei Comuni con più di 15.000 abitanti l’elettore può:

  • tracciare un segno su un candidato sindaco; in tal modo il voto viene attribuito solo al candidato sindaco;
  • tracciare un segno solo su una delle liste collegate a un candidato sindaco e anche sul candidato sindaco stesso; in entrambi i casi il voto sarà attribuito sia alla lista di candidati consiglieri che al candidato sindaco;
  • oppure esprimere il voto disgiunto tracciando un segno su un candidato sindaco e un altro segno su una lista non collegata; in questo caso il voto viene attribuito sia al candidato sindaco, che alla lista di candidati non collegata.

La preferenza si esprime scrivendo negli appositi spazi il cognome oppure, in caso di omonimia dei candidati consiglieri comunali della lista votata, il nome e cognome del candidato prescelto.

Nei Comuni fino a 5000 abitanti si può esprimere una sola preferenza.

Nei Comuni con più di 5000 abitanti si possono esprimere due preferenze; in questo caso devono essere di genere diverso (per una donna e per un uomo o viceversa); in caso contrario la seconda preferenza è annullata e resta valida solo la prima.