#partecipoperchè: volontariato uguale disinteressato, da sempre.

Che cosa ne pensate della partecipazione attraverso il volontariato?
Cannavale ha scitto che...

VOLONTARIATO UGUALE DISINTERESSATO, DA SEMPRE
Il tema dell’ aiuto verso l’ altro è un tema che ricorre sin da tempi remoti, infatti il “massimo comandamento” contenuto nell’ Antico Testamento recita: “amerai il prossimo tuo come stesso” e il tragediografo greco Sofocle già nel V secolo a.C. affermava che : “L’opera umana più bella è di essere utile al prossimo”.
Nonostante il periodo di crisi che sta investendo la nostra penisola, nel mio piccolo, mi ritengo senza ombra di dubbio un ragazzo fortunato, del resto come la maggior parte dei miei coetanei. E’ quindi indiscutibile, o almeno dovrebbe esserlo, che chi possiede qualcosa in più rispetto ad un ingente numero di persone debba donare in modo disinteressato , dimenticando per un po’ il “do ut des” che tanto piace.
Quale miglior modo del volontariato, per metterci al servizio della comunità ed aiutare chi attraversa periodi nefasti o, chi di periodi fausti non ne ha mai attraversati? Nessuno, a mio avviso.
Sono numerose le forme di volontariato che ognuno può intraprendere: dagli aiuti per animali ai bambini del terzo mondo, dall’ ambiente alle associazioni per aiutare popolazioni vittime di calamità naturali. Tutte queste hanno un denominatore comune: sono associazioni senza scopo di lucro, i quali membri di queste rischiano talvolta anche la propria vita per lo scopo prefisso, in modo completamente gratuito.
E’ proprio questo ciò che rende grande chi , anche se nel suo piccolo, si mette a disposizione per una giusta causa, chi riesce a mettere da parte la ricerca spasmodica di pecunia e di beni materiali effimeri al solo fine di far gonfiare inutilmente il proprio ego.
Come ho detto si può aiutare il prossimo in molti modi, per tutte le tasche ed età…ma c’è a chi ancora non lo fa! Secondo l’ISTAT(2006) infatti in Italia la percentuale di ragazzi tra i 14 e i 17 anni che svolge attività di volontariato è solamente il 9% , mentre tra i 18 e i 19 anni è il 12%; l’ Italia si colloca al 14° posto al mondo per numero di persone che si dedicano al volontariato.
La mia proposta, quindi, è quella di sensibilizzare gli alunni di scuole elementari, medie e superiori affinché queste percentuali salissero e magari , chissà , anche noi potremmo sentirci persone migliori sapendo di aver fatto sorridere un’ altra persona.
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Data: 18 aprile 2014 · Categorie: Partecipoperchè · Tags: , ,