#partecipoperchè: pensiero critico: base con cui approcciarsi al reale

Quanto è importante per voi conoscere per farvi un’opinione?
  senzafiato risponde così:

PENSIERO CRITICO: BASE CON CUI APPROCCIARSI AL REALE



Nella miriade di informazioni da cui siamo quotidianamente bersagliati, nei meandri di pensieri, eventi e punti di vista con cui veniamo a contatto, l’unico modo per farsi un’opinione chiara e distinta di un fenomeno è sviluppare una base sicura con cui approcciarsi al reale: il pensiero critico.
Il docente universitario americano Robert H.Ennis definisce il pensiero critico (critical thinking) come “un pensiero razionale e riflessivo focalizzato a decidere cosa pensare o fare”.
Nei confronti di ciò che leggiamo e ascoltiamo, da chi ci sta intorno e dai vari mezzi di comunicazione come giornali, tv e radio, è necessario avere un approccio critico, che presuppone una verifica oggettiva, quindi priva di pregiudizi, della informazioni ricevute, in cerca di errori e incoerenze, una assimilazione del’oggetto in schemi mentali pre-esistenti e una successiva rielaborazione personale in modo da collegare le notizie in entrata con quelle presenti nella nostra mente per giungere a una sintesi equilibrata e ad un’opinione concreta riguardo a qualsiasi fenomeno sociale, situazione politica, evento culturale.
Il pensiero critico ovviamente è una capacità intellettuale che va sviluppata nel tempo, per tutto il corso della vita, di fondamentale importanza perché ci consente di formarci come uomini completi e cittadini coscienti di noi e del mondo che ci sta intorno.

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Data: 18 aprile 2014 · Categorie: Partecipoperchè · Tags: , ,