#partecipoperchè: diciamo NO all’astensionismo

Perché votare per le elezioni europee?



Senzafiato dice che..
DICIAMO NO ALL'ASTENSIONISMO
Delusi e disillusi, arrabbiati e sfiduciati, con un generale sentimento di disgusto nei confronti della classe politica attuale: ecco il ritratto dei giovani elettori italiani.
Un quadro deprimente confermato da un sondaggio realizzato lo scorso anno da Mtv tra cittadini di un età compresa tra i diciotto e i trentaquattro anni, i cui dati individuano chiaramente nell’astensionismo la prima scelta per la maggioranza dei giovani, i quali (73%) credono che non votare sia “ un modo per protestare, per esprimere dissenso rispetto all’attuale sistema politico”.
Ma scegliere di non scegliere… è la decisione giusta?
Essere giovani oggi è tremendamente difficile: siamo costantemente travolti dai venti impetuosi dell’antipolitica, sconvolti da scandali, colpiti dall’inettitudine delle istituzioni, stanchi della corruzione dei partiti; viviamo il presente con la minaccia incombente del futuro che si staglia all’orizzonte come un temporale impetuoso, siamo privi di certezze e valori a cui appigliarci, e abbiamo paura, una maledettissima paura di affidare la nostra vita, perché è di questo che si tratta, in mano a politici incapaci di salvaguardarla e rispettarla.
In altri termini, siamo nel pieno della disaffezione politica.
Tuttavia, alla luce dei tanti movimenti nati per ottenere il diritto di voto, uno fra tutti quello della “suffragette”, alla luce dei secoli di guerre combattute in nome della democrazia come “potere nelle mani del popolo” , a prescindere dal censo e dalle onorificenze ricevute (pensiamo alla svolta del suffragio universale e maschile, avvenuta durante la Rivoluzione Francese), alla luce dei caduti in lotta per la libertà, esimersi dal votare rifiutando di fatto la partecipazione attiva al sistema politico italiano ed europeo è del tutto sbagliato.
E ancora più sbagliato sarebbe imboccare la strada dell’astensionismo durante le prossime elezioni europee, che avverranno in Italia nel maggio 2014, poiché è proprio il Parlamento Europeo ad esercitare il controllo politico sulla Commissione Europea, ad eleggere il suo presidente, e ad approvare qualsiasi normativa europea, ed è la Commissione Europea l’organo preposto ad attuare le strategie politiche per uscire dalla crisi economica, a decidere in materia di diritti e sicurezza dei cittadini europei, a rafforzare il ruolo dell’Europa sulla scena mondiale. In altri termini, è l’Europa che ricopre un ruolo essenziale nello svolgersi della vita di tutti noi.
Sulla base di quanto detto, esorto tutti i giovani italiani, in particolare quelli che come me hanno compiuto il diciottesimo anno di età da poco, a recarsi alle urne con spirito ottimistico e fiducia nel futuro, essere , parafrasando il politico Gandhi, il cambiamento che vogliono vedere nel mondo.

http://ilquotidianoinclasse.ilsole24ore.com/2014/04/diciamo-no-allastensionismo/
Data: 27 aprile 2014 · Categorie: Partecipoperchè · Tags: